A volte ci si trova in situazioni molto particolari e delicate, rappresentate da un eccessivo numero di debiti contratti nel corso della propria vita. Spirale dei debiti, si chiama, termine con il quale si suole indicare la situazione nella quale non si riesce in alcun modo a liberarsi dall’indebitamento.

Da qualche anno a questa parte, secondo un rapporto CRIF, sembra che gli italiani siano sempre più disposti a contrarre prestiti per poter pagare dei debiti. In sostanza, pagano un debito contraendone un altro.

Prendiamo, ad esempio, i prestiti per consolidamento debiti: si tratta di un tipo di finanziamento con il quale si accende un prestito per estinguere una serie di altri prestiti contratti in precedenza. Consigliato per chi ha acceso più di un finanziamento nei mesi o anni trascorsi e oggi si ritrova a dover pagare degli importi molto alti in termini di rate mensili, il consolidamento è una realtà sempre più consolidata ed accessibile anche da parte di chi ha avuto problemi finanziari in passato (a mo’ di prestiti per cattivi pagatori o di prestiti a protestati).

Il consolidamento debiti non è, però, il modo giusto per uscire dalla spirale dei debiti, anche perché così facendo si finisce solo per aggravarla sempre di più.

E allora, come si fa?

Dipende molto dalla situazione personale del soggetto. Un’alternativa potrebbe essere quella di tirare la cinghia per un certo periodo di tempo, mettendo da parte il denaro sufficiente per poter rimborsare tutti i debiti contratti, prima di fare altre spese.

Se questo non dovesse bastare, magari perché ci si trova di fronte alla necessità di fare in ogni caso spese ed acquisti di vario genere, si potrebbe ricorrere ai prestiti tra familiari, noti anche come infruttuosi: praticamente un genitore o un figlio che presta denaro ai relativi. Per poterlo fare, però, occorre seguire le indicazioni previste per legge, come una scrittura privata con firma autenticata e il pagamento tramite metodo tracciabile.

C’è poi una terza alternativa, nota come “crac personale”. In sostanza è una sorta di fallimento individuale che è volto a tutelare coloro che hanno avuto problemi di debiti e che li aiuta a ridurre quanto dovuto e rateizzarlo per potervi far fronte più comodamente.

In ogni caso, ridurre la spirale dei debiti è fondamentale, anche per evitare delle tragedie, come testimoniano tanti, troppi, fatti di cronaca avvenuti più o meno di recente.